MARCO TARONDO

Chi è Marco

Marco Tarondo, cinquant'anni, artigiano orologiaio, diplomato in informatica e una grande passione per la tecnologia, è uno dei soci fondatori del FabLab di Udine. Negli anni '90, assieme al fratello Paolo, rileva l'attività artigiana di famiglia, un laboratorio di orologeria, in cui portano innovazione e sviluppo. L'azienda fondata negli anni '60 dal padre Antonio si è così ampliata, tanto da delineare un nuovo concetto di orologeria moderna nel nuovo laboratorio inaugurato nel 2014, con l'ausilio di attrezzature specifiche del settore, stampanti 3D e macchine al controllo numerico. Il suo impegno e la costanza nel lavoro, ha portato il laboratorio a essere riconosciuto da importanti marchi svizzeri e divenire un riferimento in Italia per l'orologeria. Una dimostrazione che, innovazione e diverse competenze, possono innescare processi di crescita professionale partendo da piccole realtà imprenditoriali nate in bottega.

Marco Tarondo, aged 50, artisan clockmaker, with a diploma in informatics and a great passion for technology, is a founder of FabLab in Udine. In the 90s, together with his brother Paolo, he takes over the family business, an artisan clockmaker laboratory, founded in the 60s by their father Paolo. The the two develop the firm with fresh ideas and innovation, which expands and shapes a new concept of clockwork in the new lab (FabLab) opened in 2014 and featuring cutting-edge machinery such as 3D printers and CNC machines. His dedication to work has made his lab a respected partner of important Swiss brands and a consolidated reality in the Italian industry. This success proves that innovation and crossbreeding of skills can generate remarkable business growth from small family enterprises.

   

IL TALK DI MARCO TARONDO

Il tempo
Quanto il tempo è fondamentale? Pensateci, siamo investiti costantemente dal fiume del tempo, noi cerchiamo di contrastarlo ma lui ci travolge e porta via il nostro presente, lo trasforma immediatamente in passato. Non possiamo farci nulla, non siamo in grado di contrastarlo e di domarlo, almeno per il momento. Siamo però da millenni molto abili a misurarlo. La sua misura è fondamentale per qualsiasi attività di ogni giorno, dagli appuntamenti ai dispositivi di geolocalizzazione, non vi sarebbe alcun controllo senza la misura del tempo. È un metronomo assoluto della nostra vita, non ha confini, religione, idee politiche, determina gli orari di lavoro, gli impegni, identifica in modo preciso una posizione nel fiume del tempo, passata, presente o futura. È universale. Misurare il tempo è un'arte che mi ha sempre affascinato, una grande passione trasmessa da mio padre e che ha contagiato anche mio fratello. Oggi vi parlerò di una famiglia di orologiai, vi racconterò la mia storia.

How crucial is time? Think about it: we are constantly invested by the streaming of time, we try to resist it but its overwhelming power inescapably turns our Present into Past. We cannot help it, we cannot oppse or tame it, at least by now. But since centuries we have mastered how to measure it. Meausirng time is essential to all our everyday activities, from meetings to geolocalisation, we wouldn't be able to control anything without measuring time. It marks our life in an absolute way, it does not care about boundaries, religions, ideologies, it sets our working hours, our commitments, it precisely fixes a stone in the river of past, present and future times. It is universal. Measuring time is an art that always fascinated me, a passion transferred by my father to his sons. Today I will talk to you about a family of clockmakers, I am going to tell you my story.