Barbara Henry | TEDxUdine

Ordinaria di Filosofia Politica presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Ha svolto ricerca presso l’Università di Bochum, Saarland, Erlangen-Nürnberg, Lucerna, Monaco, Pechino, e tenuto corsi presso l’Università di Francoforte sul Meno e di Monaco. Coordina il PhD in Human Rights and Global Politics. Ha tradotto le Aggiuntedi Eduard Gans ai Lineamenti della Filosofia del dirittodi Hegel. Tra i suoi ultimi lavori: Dal Golem ai cyborgs.Trasmigrazioni nell’immaginario, Belforte, Livorno, 2016 2.  Imaginaries of the global age. Golem and the ‘others’ in the post-human condition, in “Politica e società”, n. 2/2014. Post-umano versustrans-umano. Contesti di interlocuzione e potenziamento umano,in “Società degli individui, 2016, vol. 55, n. 1;La robotica nella fantascienza e nella filmografia di riferimento. Alcuni cenni, in “Atti e memorie dell’Accademia La Colombaria”, Leo Olschki, 2018, vol. nr. 82, 1. 

IL TALK DI BARBARA HENRY

Cosa resta dell’umano? Vivere fra natura e cultura nell’età cibernetica.

Cosa resta dell’umano nell’età cibernetica?A partire da questa domanda viene tratteggiata una risposta provvisoria e parziale. Ci si propone di reimpostare da

un punto di vista etico – politico non antropocentrico una questione più specifica, e derivata dalla precedente, che recita: fino a che punto possiamo venir modificati dalle tecnologie rimanendo umani? Al centro stanno due coppie di concetti: postumano – postumanesimotransumano – transumanesimo. Queste vengono scandagliate perché condizionano il dibattito contemporaneo sulla relazione fra umano e “macchinico” (o machinico). In esse, “l’umano e la concezione che lo riflette” è il perno, intorno al quale ruotano i sistemi di simboli, indici, codici costruiti in forma alternativa a partire dai due prefissi “post” e “trans”.