Chiara, la designer che ci accompagnerà al TEDx con 5 illustrazioni speciali

 

Ciao Chiara, chi sei e di cosa ti occupi nel tuo lavoro?
Ciao, sono una giovane designer e al momento sono alla ricerca di un modo di operare che unisca quella che è la mia formazione scolastica con la mia grande passione che è l’illustrazione. In questo momento mi trovo nel posto giusto, frequento infatti un co-working che mi permette ogni giorno di sperimentare nuovi metodi e approcci.

 

Quali sono i compiti di un designer oggi? E quelli di un’illustratrice? Che cosa potete portare nella società attuale? Come potete essere utili?
Nella società in cui viviamo, definita “liquida” dal buon Bauman, è difficile, a mio avviso, definire quali sono i compiti del design. Al contrario, però, credo che il compito dell’illustrazione sia quello di “distrarre” le persone nel senso di far staccare la spina in chi guarda, un esercizio utilissimo, soprattutto per i più grandi continuamente di corsa fra il lavoro, le lezioni di mandolino e la toelettatura per cani.

 

Disegnare e costruire storie: perché ti piace farlo? Cosa ti appassiona del lavoro che fai? Come è cambiato il modo di fare la designer e l’illustratrice rispetto ad un tempo?
Una storia ha innumerevoli vantaggi: non ha limiti, permette di “dare vita” a personaggi o cose che non esistono nella realtà e  soprattutto le storie danno dei messaggi, è proprio questo l’aspetto che preferisco di più: poter dire qualcosa di forte ma con leggerezza, anche nello spazio di qualche vignetta. Il mondo del design e dell’illustrazione dipendono, ovviamente, dalla tecnologia ma questo deve essere visto come potenziamento non come una nostalgia del “fatto a mano”. Mi riferisco non tanto agli strumenti di lavoro, mi riferisco più che altro alla facilità di comunicazione, divulgazione e gestione dei lavori.  Per esperienza personale posso dire che é più facile anche trovare lavoro, cercare ispirazioni, venire a conoscenza di eventi ecc…

 

Per TEDx ci hai realizzato cinque vignette eccezionali, ciascuna di essa parla del tempo, tema del nostro TED. Come sono nate queste vignette nella tua testa? Come nasce un’idea che poi andrai a disegnare?
La ricetta è semplice: quando ho saputo che il tema era un concetto così complicato come quello del tempo ho cominciato a stendere una lista di tutti quelli che sono i modi di dire, proverbi e luoghi comuni.  Poi ho “fatto a pezzettini” il tema cercando di tirarne fuori delle situazioni ironiche che indagassero il tema secondo diversi punti di vista; ho condito il tutto con la voglia di far sorridere il lettore, quindi ho iniziato a disegnare, un pizzico di sale ed erano cotte a puntino.

 

Qualcosa abbiamo in comune: noi porteremo sul palco persone che raccontano storie, tu le storie le disegni. Cosa ne pensi delle “storie”? Delle storie belle, oppure anche tristi, dolorose… credi che le Storie che celebriamo al TEDx abbiano un potere nei confronti di chi le ascolta? Che messaggio vuoi esprimere con le storie che disegni?
Questa non è per nulla una domanda semplice… Credo che ognuno di noi ha una storia, bella dolorosa o triste che sia. Ma se questa storia porta con se un messaggio che può essere utile a qualcuno allora vale la pena di raccontarla. TEDx fa proprio questo, racconta storie e offre spunti di riflessione. Per quanto mi riguarda, con le vignette che realizzo voglio ricalcare un po’ l’effetto che avevano le strisce a fumetti sui vecchi quotidiani, perchè sorridere un po’ fa solo bene alla salute!

 

Grazie a TEDx per avermi offerto questa opportunità! Ci vediamo il 3 marzo 2017 nel Salone del Parlamento del Castello di Udine per passare del tempo assieme parlando di tempo! 🙂

Chiara racconta e mostra i suoi lavori nella sua pagina Facebook personale, raggiungibile da qui: Chiaramente.

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