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Torn: musica, danza, TEDxUdine

Torn: indeciso, combattuto, lacerato. Qualcuno danza sulla nota stridula.

Violino e percussione dal vivo, ed ogni suono è come se fosse un marasma di emozioni e contrasti. Delle ragazze giovanissime indossano una maschera bianca con una “X” rossa campata al centro, mentre Torn, piccola perla del compositore e musicista Nathan Lanier, risuona nell’aria.

Non si può spiegare a parole, né si riesce a scriverne in modo compiuto.

Questa danza può essere solo osservata dai nostri occhi: indecisi, combattuti, lacerati, torn.

Il flash mob TEDxUdine e DanCanTea al Carnevale di Udine 2019

Da piazza San Giacomo alla Sala Sogakudo

Mi sembra di vedere di nuovo Kaiji Moriyama, ballerino di fama mondiale, danzare nella sala Sogakudo dell’Università delle Arti di Tokyo: un colpo con la spalla sinistra accompagnato da un accordo di pianoforte dissonante, seguito da un morbido movimento del braccio destro e dal riverbero di una stridula nota. Poi ancora il braccio sinistro, e le mani che si tendono verso l’alto, come per afferrare qualcosa di impercettibile.

Sulla schiena avorio si vedono distintamente dieci sensori neri come il petrolio. Altri sono sparsi sul resto del tonico corpo.

Tre fiati e cinque archi accompagnano questa sua strana danza che inquieta, interessa e aggrada. Dietro Moriyama, un pianoforte a coda Yamaha Disklavier™ (un CFX ibrido) pare essere suonato da un’entità invisibile – questo dettaglio solitamente raggela chi è spettatore senza contesto dell’esibizione.

L’IA del ballerino/pianista

In un colpo di scena non da poco, tuttavia, è facile intuire che Moriyama stesso, così indeciso, combattuto e lacerato, sia non solo danzatore ma anche pianista: è il suo movimento, infatti, che si tramuta in suono. Lo fa grazie all’Intelligenza Artificiale Yamaha, la quale “fonde i movimenti del corpo del ballerino e la musica da essi prodotta in una nuova forma di espressione artistica”.

Copyright: Yamaha Corporation – Credit: Ayane Shindo

È questa, dunque, la danza del futuro, mi chiedo?

Ci penso. Ci ripenso.

Una ragazza viene sollevata in aria, e le immagini nella mia memoria si sovrappongono: è Moriyama che l’afferra mentre atterra. Alla fine le sue mani non erano tese verso l’alto per niente.

Tra tre giorni alle tre di pomeriggio, ma anche ieri, oggi, domani e per sempre

Non ci sono sensori fisici, ma solo la musica di Alessio Venier e Michele Montagner che prende i brandelli del presente, del passato e del futuro e lega i circuiti del mio cervello. E Moriyama diventa una giovane allieva della DanCanTea, e io sono a Tokyo nel Novembre 2017, ma anche adesso, di fronte al mio portatile con il 3% di batteria, e nel futuro, tra tre giorni alle tre di pomeriggio a TEDxUdine 2019.

E, infine, tutti voi siete qui con me, in un continuum spazio-temporale della mente.

Nessuno escluso. Tutti indecisi, combattuti, lacerati, torn.