Valore al nostro tempo: lo facciamo davvero?

SIAMO PRONTI A DIVENTARE GLI ARTEFICI DELLA NOSTRA VITA DANDO VALORE AL NOSTRO TEMPO?

di Marzia Gorini

“Lo spreco della vita si trova nell’ amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell’egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità” (Oscar Wilde)

Siamo in un’epoca in cui numerose scoperte scientifiche stanno “sabotando” le nostre certezze sulle quali abbiamo impostato la realizzazione dei nostri desideri, la nostra vita: il lavoro, il business, i sentimenti, il denaro, la famiglia, la salute, i beni materiali, la felicità.            Siamo travolti e immobili a guardare ciò che accade, sperando che qualcosa cambi all’improvviso, senza capire dove si trova il bandolo della matassa, da dove poter iniziare a sgrovigliare ciò che appare confuso è inutile. L’unica cosa che riusciamo a fare è dire “Non ho Tempo”, il mantra del XXI Secolo.

Prima di addentrarmi su cosa si può fare inizierei a dire che cos’è il Tempo, in modo semplice, comprensibile ai più, che come me hanno bisogno di concretizzare poi nella loro realtà quotidiana il loro fare.

Il Tempo in realtà non esiste. Come non esiste? Hai capito bene, non esiste. Il Tempo è un concetto utile che organizza la nostra esperienza umana terrena ma non è un concetto fondamentale. E’ una percezione del mondo molto spesso sbagliata, limitata e individualista, riguarda solo la nostra micro realtà quotidiana. Infatti, il Tempo nello Spazio non esiste, come non esiste il Sopra o il Sotto.

Il Tempo è un’unità di misura alla quale abbiamo dato il potere di gestire la nostra vita. Là dove non ci sono idee sufficientemente chiare ci si collega al Tempo.

Il Tempo non scorre uguale per tutti e va a velocità diverse; la velocità la seconda variabile impazzita del XXI Secolo. Tempo e velocità vanno a braccetto e dettano i ritmi della nostra esistenza umana su questo micro pianeta che è la terra rispetto all’Universo che ci circonda. Quindi, cosa possiamo iniziare a fare per trasformare la nostra esistenza terrena in qualcosa che valga veramente la pena di essere vissuta, che abbia uno scopo così importante da farci alzare al mattino pieni di passione ed energia? Iniziare la giornata sì scandita dal tic tac dell’orologio, ma progettata e misurata intorno a noi, ai nostri valori, ideali, sogni, realtà, sfide, paure e anche ostacoli?

La prima cosa da fare è fermarsi e darsi del Tempo per riflettere e iniziare a porsi delle domande potenti. Per cosa sto correndo tanto? Che cosa voglio ottenere? Ha senso per me quello che sto facendo? Quando lo voglio ottenere? Perché lo voglio ottenere? Sto sprecando del tempo per delle cose che non mi interessano? Come utilizzo il mio tempo?

Nel corso di una giornata utilizziamo il nostro Tempo in una serie di attività diverse, molte contengono la parola “devo”, altre sono inutili e debilitanti, pochissime o nulle sono quelle dedicate a prendersi cura di noi. Iniziate ad osservare, da una prospettiva a lungo termine, a cosa dedicate il vostro Tempo, come lo gestite, a cosa date importanza, quali abitudini fanno parte della vostra vita, a cosa date valore, quanto valete voi?

Facciamo un esempio: se dedichi 30 minuti ogni giorno a un’attività per la durata di 5 anni significa che nel corso di quegli anni avrai dedicato a quell’attività circa 20 giorni interi, giorno e notte. Ma quell’attività può essere di valore o può essere uno spreco, dipende per che cosa e come la usi. Ci vogliono 10mila ore perché una potenzialità diventi talento, tu  per cosa stai usando il tuo Tempo? Per allenare il tuo talento o per sprecarlo?

Viviamo in un’epoca in cui si fanno scoperte scientifiche impensabili fino a poco tempo fa su chi siamo, su come funziona il nostro cervello, su come agiamo rispetto a determinate circostanze. Scoperte che scardinano il sapere antico, quello insegnato dai nostri padri e madri. Come possiamo vivere in un’epoca così maledettamente ricca e allo stesso tempo così frustrante a causa dell’utilizzo di vecchi modelli di pensiero, bloccati dalla paura del nuovo invece che spronati dalla curiosità del sapere?

Per quanto riguarda la mia piccola esperienza di vita personale e professionale di business coach posso dire che mai come ora bisogna imparare a ragionare per obiettivi, ovvero per risultati. Questo nuovo approccio, a cui non siamo stati educati, richiede capacità d’analisi  e progettazione della realtà senza coinvolgimenti emozionali, parentali, culturali. Ragionare e lavorare per obiettivi mette al centro la persona, i suoi valori, le sue potenzialità, i suoi desideri prima di tutto. Poi si inserisce tutto nel puzzle del Tempo, per pianificare e controllare le azioni al fine di verificare se quello che è stato programmato è coerente con   la realtà in cui si vive e con quella che si vuole creare. In questo modo si crea una nuova equazione del mondo alla quale non viene applicata la variabile del tempo ma la felicità dell’individuo.

Quello che sostengo può sembrare assurdo, ma vi lascio una tabella che ho creato e che utilizzo durante i miei corsi di “gestione del tempo”. Come potete notare alla fine della tabella, dopo aver tolto le ore di sonno (previste per stare bene), le ore lavorate (1600 per i dipendenti e 2000 per tutti gli altri) restano 4205 ore cosiddette libere annue. Contrariamente a quanto si crede e si dice di solito, dedichiamo “solo” il 32% del nostro tempo totale annuo al lavoro (sperando che piaccia), mentre il 68% lo dedicate a cosa?

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Vi lascio con questo quesito, la prossima volta vi aspetto per un argomento a me molto caro: obiettivi, questi sconosciuti. Come si progettano obiettivi concreti, misurabili, realizzabili e correlati al Tempo.

 

Chi è Marzia Gorini

   
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Business Coach, Consulente, Formatrice

 

Nella mia professione di commercialista ho lavorato con imprenditori, liberi professionisti e manager e negli ultimi 15 anni ho studiato, ricercato e provato nuovi metodi ed approcci per scoprire qual è la differenza che fa la differenza nella vita, nel lavoro e nel business.

Le specializzazioni in Business Coaching, Leadership Positiva, Intelligenza Emotiva e una trentennale esperienza come commercialista, mi hanno guidato alla creazione del metodo “BCS BUSINESS COACHING STRATEGICO” in modo da accompagnare uomini e donne, imprenditori, liberi professionisti e manager a costruirsi un vantaggio competitivo e diventare ancora più capaci, credibili ed autorevoli.

Il metodo “BCS Business Coaching Strategico” ragiona per Risultati, identifica lo Scopo, stabilisce la Direzione, stimola all’Azione.

Il metodo “BCS  Business Coaching Strategico” tiene conto delle variabili delle potenzialità umane e di business:

  • Migliora la qualità della vita personale, famigliare e lavorativa
  • Aumenta la stabilità interiore, il potere personale e governa l’imprevisto
  • Aumenta il fatturato dell’azienda e dello studio professionale
  • Crea alleanze e fidelizza clienti e stakeholders
  • Stimola e motiva la creazione di team coesi ed efficaci
  • Determina chiarezza e focalizzazione
  • Sviluppa la leadership positiva, in particolare quella femminile.

ESPERTA
Start up, imprenditoria femminile, passaggio generazionale, leadership positiva, comunicazione, motivazione, competenze, potenzialità e talento.

SPECIALIZZAZIONI

Business coaching (corporate, team, executive, career), Corporate Coaching e Leadership Positiva
Intelligenza emotiva: certificata nell’utilizzo del questionario SEI – Six Seconds di Goleman.

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